up

 

     ALL USA.IT - CULTURA MADE IN U.S.A.                                           

 
HOME NEW YORK STORIA GEOGRAFIA PENA DI MORTE CONTATTI
 

COSA DICONO LE AUTORITA' RELIGIOSE AMERICANE

"Premesso che noi crediamo che l'uso della morte come uno strumento di giustizia da parte del governo mette lo stato nel ruolo di Dio, il quale è il solo sovrano; e premesso che l'uso della pena di morte in una democrazia rappresentativa mette i cittadini nel ruolo di esecutori: i cristiani non si possono isolare dalla responsabilità collettiva, inclusa la responsabilità per ogni esecuzione, così come per ogni vittima"

Perciò la 197a Assemblea Generale riafferma la posizione delle Assemblee Generali della Chiesa Presbiteriana Unita del 1959, 1965, e 1977, e della Chiesa Presbiteriana degli Stati Uniti del 1966; dichiara la sua continua opposizione alla pena capitale; richiede agli organi di governo e ai loro membri di lavorare per l'abolizione della pena di morte in quegli stati che hanno correntemente statuti che prevedono la pena capitale.

Chiesa Luterana Evangelica in America, 1991 "Per la Chiesa Luterana Evangelica in America, seguire Gesù porta ad un impegno a una giustizia che rigenera la società. Questo impegno significa risanare la ferita di ogni persona la cui vita è stata toccata dal crimine violento. Questo tipo di giustizia rende la comunità più sicura per tutti. E' a causa del ministero di questa chiesa verso le persone afflitte dal crimine violento che noi ci opponiamo alla pena di morte. Le esecuzioni si concentrano sull'assassino condannato, non provvedendo affatto alle famiglie delle vittime o a ciascun altro la cui vita è stata toccata dal crimine. La pena capitale si concentra sulla punizione, riflettendo talvolta uno spirito di vendetta…" "…la pena capitale non causa nessun impatto dimostrabile sul contesto sociale generatore del crimine violento. Le esecuzioni danneggiano la società rispecchiando e rinforzando la giustizia esistente. La pena di morte ci distrae dal nostro impegno verso una giusta società. Essa perpetua cicli di violenza. E' a causa dell'impegno alla giustizia di questa chiesa che noi ci opponiamo alla pena di morte." "Poiché gli esseri umani sono fallibili, gli innocenti sono stati eseguiti in passato e verranno inevitabilmente eseguiti in futuro. La morte è una pena diversa da tutte le altre, l'esecuzione di una persona innocente è un errore che non possiamo correggere. E' a causa della preoccupazione di questa chiesa riguardo al vero uso della pena di morte che noi ci opponiamo alla sua imposizione."

La Chiesa Episcopale, 1979 "Premesso che l'Assemblea Generale della Chiesa Episcopale del 1958 si oppose alla pena capitale su una base teologica che la vita di un individuo è di infinito valore alla vista di Dio Onnipotente; e il togliere una vita umana è appannaggio della provvidenza di Dio Onnipotente e non fa parte del diritto dell'Uomo; e…" "Premesso che una preponderanza di organi religiosi continuano ad opporsi alla pena capitale perché contraria al concetto dell'amore cristiano come rivelato nel Nuovo Testamento; e…" "Premesso che l'istituzionalizzazione della fine della vita umana ostacola l'adempimento dell'impegno cristiano di cercare la redenzione e la riconciliazione del delinquente; e premesso che ci sono alternative di incarcerazione per quelli che sono troppo pericolosi per essere lasciati liberi in società; perciò sia deliberato, d'accordo con la Camera dei Vescovi, che questa 66a Assemblea Generale della Chiesa Episcopale riafferma la sua opposizione alla pena capitale e richiede alle diocesi e ai membri di questa chiesa di lavorare attivamente per abolire la pena di morte nei loro stati…"

Il Comitato Ebreo Americano, 6 maggio 1972 "Permesso che la pena capitale degrada e rende brutale la società che la pratica; e premesso che quelli che cercano di mantenere la pena di morte hanno mancato di provare il suo effetto deterrente o di riconoscere la fallibilità delle istituzioni di giustizia criminale; e premesso che la pena capitale è stata troppo spesso discriminatoria nella sua applicazione ed è stata rifiutata in modo crescente dai popoli civilizzati in tutto il mondo; e premesso che noi siamo d'accordo che la pena di morte è crudele, ingiusta e incompatibile con la dignità ed il rispetto dell'uomo; perciò sia deliberato che il Comitato Ebreo Americano sia registrato come favorevole all'abolizione della pena di morte."

La Chiesa Metodista Unita, 1980 " La Chiesa Metodista Unita non può accettare la punizione o la vendetta sociale come una ragione per togliere la vita umana. Questo viola la nostra più profonda fede in Dio come il creatore e il redentore del genere umano. Sotto questo aspetto, non può essere asserito che la vita umana possa essere tolta in modo benefico dallo stato. In realtà, a lungo andare, l'uso della pena di morte da parte dello stato aumenterà l'accettazione della vendetta nella nostra società e darà un'ufficiale sanzione ad un clima di violenza. La Chiesa Metodista Unita dichiara la sua opposizione alla ritenzione e all'uso della pena capitale in ogni forma o eseguita tramite ogni mezzo; la chiesa sollecita l'abolizione della pena capitale."

I Vescovi Cattolici degli Stati Uniti, novembre 1980 "Tenendo conto del fatto che l'insegnamento cattolico ha accettato il principio che lo stato abbia il diritto di togliere la vita ad una persona colpevole di un crimine estremamente grave, e che lo stato possa prendere appropriate misure per proteggere se stesso e i suoi cittadini da gravi danni, tuttavia, il problema su cui giudicare e decidere oggi è se la pena capitale sia giustificabile sotto le presenti circostanze… Noi crediamo che nelle condizioni della società americana contemporanea , gli scopi legittimi di punizione non giustificano l'imposizione della pena di morte." "L'abolizione vuole portare il messaggio che noi possiamo rompere il ciclo di violenza, che noi non abbiamo bisogno di togliere la vita per la vita, che noi possiamo immaginare risposte più umane e più promettenti ed efficaci alla crescita del crimine violento." "Noi crediamo che l'abolizione della pena di morte sia più consona con l'esempio di Gesù, che insegnò e praticò il perdono delle ingiustizie…"



Home -
Pena di morte - Autorità religiose

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

TORNA SU

| supporta Sito | http://www.allusa.it  | sezione: Pena di morte |