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Data di nascita: 6 luglio
1976
La leggenda
metropolitana lo descrive come un rompiscatole, il
classico personaggio pieno di sé che non perde occasione
per litigare. Che lo faccia per seguire il dettato della
sua vera natura o solo per sollevare i classici polveroni,
buoni solo per fornire ampio materiale di pettegolezzi
alla stampa, questo lo si lascerà al giudizio di ogni
singolo lettore. Di sicuro c'è sicuramente l'uso
aggressivo dei suoi testi, come quello contenuto nel brano
che gli ha dato la fama; quel "How to Rob",
(letteralmente "Come rubare"), dove il rapper
immagina di derubare, per l'appunto, i grandi della scena
Rap (quali Jay-Z, Big Pun, Sticky Fingaz ed altri). Il
brano diventa facilmente un tormentone, i ragazzini si
divertono a "rapparlo", mentre le radio,
naturali megafoni del fenomeno, lo trasmettono a tutto
spiano. Bene per lui, un po' meno per i suddetti rapper,
che non sembrano aver preso la cosa con troppa autoironia.
D'altronde Curtis Jackson non può che farsi quattro
risate di tutto ciò, come c'è da aspettarsi da uno nato
e cresciuto nel Queens, uno dei quartieri più malfamati
d'America, dove rapine, omicidi e criminalità sono
all'ordine del giorno. Curtis scorrazza per strada già in
tenera età, ne vede di cotte e di crude, cosa volete che
importi se qualcuno ce l'ha su con lui? Il cantante pare
proprio rifarsi all'antico motto che recita "molti
nemici, molto onore". La leggenda vuole che
spacciasse crack già all'età di dodici anni, per poi
entrare ed uscire più volte di prigione, in perfetto
stile di "gangsta" newyorkese. 50 Cent inizia la
sua carriera alla corte di Jam Master Jay - ex Run D.M.C.
- con il quale incide i primi mixing tape, mentre l'
esordio discografico avviene nel 2000 con l'album
"The power of dollar" (titolo che è tutto un
programma). Nello stesso anno il rapper subisce però uno
spaventoso attentato: nove colpi di pistola sparati a
distanza ravvicinata gli trapassano il corpo. Uno di essi,
mirato direttamente alla gola, è la singolare quanto
eroica causa dell'inconfondibile tono vocale che oggi
possiamo ascoltare nei suoi dischi. Pochi anni più tardi
50 cent entra nella scuderia di Eminem e Dr. Dre (altri
due elementi poco raccomandabili), che lo lanciano sul
mercato con il singolo "Wanksta", uno dei brani
portanti di "8 Mile", il film autobiografico del
buon Eminem. A seguire arriva il secondo album da studio,
"Get rich or die tryin'", andato via come il
pane nel giro di pochi mesi. Pare abbia venduto qualcosa
come due milioni e centomila copie solo nelle prime tre
settimane d'uscita, soprattutto grazie al singolo "In
da club", cantilena hip-hop che ha spopolato nelle
classifiche di mezzo globo. Notevole anche, per intensità
musicale e per volume di vendite, il nuovo singolo
"21th questions", che lo ha definitivamente
imposto nel cuore dei giovani. Dopo una vita di stenti, di
sacrifici e di miseria, sembra proprio che il fortunato 50
Cent sia uscito dal pericoloso tunnel della criminalità e
della vita da strada.
fonte: BIOGRAFIE
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