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VIAGGIO IN FLORIDA
Periodo : agosto
Anno : 2004
Partecipanti: la sottoscritta,
Francesca, studentessa 22enne letteralmente “malata” di viaggi, ed Eugenio,
il suo affezionato compagno di vita e avventure da ben 6 anni,!
Martedì 3 agosto
Partiamo da Torino alle 7.30,
destinazione Madrid. Da qui prendiamo un enorme Boeing 747 alla volta di
Miami… Arriviamo alle 16.30 e piove a dirotto!!! Fa un caldo pazzesco,
l’umidità è del 98%, i vestiti ti si appiccicano addosso… Comunque
ritiriamo l’auto (una Pontiac Sunfire) e partiamo alla volta di Orlando..380
km circa! Prendiamo la Turnpike, unica autostrada a pagamento della Florida.
Dopo qualche minuto smette di piovere, rimangono delle nuvole splendide
(davvero, mai visto nuvole così belle!) illuminate da un sole abbagliante! Si
sono fatte le 20, siccome siamo in piedi dalle 4 del mattino (il che significa
che, considerando il fuso orario, siamo in piedi da ben 22 ore!) ci fermiamo a
cenare da Burger King in un “Autogrill” locale…naturalmente enorme, dove
incontriamo dei marines (salutati dai locali come eroi!) e lo sceriffo del posto
(non potevamo non scattare una foto davanti alla sua auto!). Ripartiamo e
arriviamo ad Orlando per le 22 L’indirizzo del nostro hotel era incompleto,
così ci aggiriamo per le strade dei sobborghi di Orlando per 2 ore, in giro non
c’era NESSUNO!!!! Le cabine del telefono per chiamare l’hotel erano fuori
servizio oppure mal frequentate (diciamo così)… Noi eravamo a pezzi, avevamo
sonno e non sapevamo che fare… Poi ho avuto un lampo di genio: ho detto a
Eugenio (il mio ragazzo) di fermarsi al primo hotel, sono scesa e ho chiesto
informazioni. Alla reception il ragazzo è stato gentilissimo, ha telefonato di
persona al nostro hotel e ci ha spiegato la strada sulla cartina… Fatto sta
che nemmeno 15 minuti dopo eravamo a destinazione: l’Holiday Inn Maingate West
a Kissimee…
Crolliamo
dal sonno, ovviamente! Domani ci aspetta una giornata “riposante”… Disney
World!
Mercoledì
4 agosto
Sveglia
alle 7.15, per prendere la navetta che conduce a Magic Kingdom in tempo per
l’apertura…
Il
biglietto costa 54 $ + tasse, totale 58 e rotti… Ero già stata a Eurodisney,
in realtà il parco è simile, ma
10 volte più grande… Per fortuna agosto è bassa stagione, non facciamo
lunghe code (in compenso il caldo e l’umidità sono insopportabili), inoltre
il sistema fast pass consente di non sprecare tempo in coda. La giornata passa
in fretta, è una bella esperienza conoscere Topolino & Co! In serata
torniamo a Kissimee e ceniamo in una steak house in stile tipicamente country,
era proprio quello che ci aspettavamo dall’America! Mangiamo bene e
sorprendentemente non è caro! Spendiamo 30 $ in due. Andiamo a dormire perché
siamo sfiniti!
Giovedì
5 agosto
Stamattina
andiamo a Gatorland, un allevamento di alligatori a pochi minuti da noi… Il
biglietto costa 20 $, all’interno ci sono un sacco di alligatori depressi e
“ciccioni”… Ci fermiamo a vedere uno spettacolo e ripartiamo…
Destinazione Kennedy Space Center… Al nostro arrivo il sole è accecante, fa
un caldo pazzesco. Entriamo e cominciamo il giro a bordo del pullman NASA
(l’ingresso costa circa 30 $). La prima fermata è ad un osservatorio, inizia
a piovere… Ci rechiamo quindi al punto di partenza di uno degli Apollo
(scusatemi, ma non sono un’appassionata del genere e non ricordo i
particolari!) Entriamo in un edificio dove proiettano un filmato commovente
sull’esplosione di uno shuttle, poi arriviamo in una sala dove è ricostruita
la sala controllo dei lanci e infine… Nella sala accanto c’è la
ricostruzione di un vero shuttle…è enorme… Stiamo quasi per uscire e
riprendere il pullman, quando le uscite si chiudono: siamo in mezzo a una
tempesta tropicale! Aspettiamo circa un’ora, poi finalmente possiamo uscire.
Dopo lo shopping di rito (pasti liofilizzati, cappellini ecc…) partiamo alla
volta di Fort Myers, sulla costa del Golfo… Ci aspettano altre 3 ore
abbondanti di macchina. Come se non bastasse, sulla strada c’è un incidente,
perciò ci tocca un’altra ora e mezza di coda. Arriviamo a Ft Myers (motel La
Quinta) verso le 23.30, troviamo quasi subito l’hotel e andiamo a nanna!
Venerdì
6 agosto
In
mattinata visitiamo la cittadina, vediamo da fuori la casa di Edison (era
chiusa) e le ville splendide dei dintorni, poi facciamo un giro a piedi nel
centro (deludente). Verso le 11 partiamo alla volta dell’isola di Sanibel, a
mezz’ora dal centro. L’isola è collegata dalla strada statale, il tempo
sembra bello, facciamo un giro in macchina e ci fermiamo a pranzare in un locale
in stile marinaresco. Dopo pranzo andiamo in spiaggia: bianchissima, piena di
conchiglie e uccelli, molto “selvaggia”… La spiaggia, ribadisco, era
bellissima, il mare no…verdognolo… Appena mi spalmo la crema inizia a
piovere! Corriamo a rifugiarci in macchina, facciamo ancora un giretto per
l’isola e partiamo alla volta di
Naples! In un’ora giungiamo a destinazione, l’hotel (Baymont Inn) è proprio
all’uscita all’autostrada, ci facciamo una doccia e usciamo. Andiamo al
centro storico, una zona chiamata Olde Naples…. Spettacolare: negozi di lusso,
case color pastello, ristoranti raffinati, tramonto struggente, palme e ville
miliardarie… La 5 Avenue è il cuore del quartiere, arriviamo a piedi fino al
famoso molo per godere del romantico tramonto. Ceniamo in un locale irlandese,
unico ristorante abbordabile! La serata trascorre tranquilla, Naples ci piace
proprio!
Sabato
7 agosto
Stamattina
andiamo a Marco Island, isola vicinissima a Naples rinomata per la spiaggia, il
mare e le ville! Tutto vero, tranne il mare, anche qui un po’ torbido, ma la
spiaggia è impressionante. Chilometri e chilometri di sabbia bianca… Inutile
dire che finora non abbiamo ancora fatto il bagno in mare… La giornata la
passiamo in spiaggia. Per la cena andiamo in un ristorante messicano appena
prima della 5 avenue, mangiamo davvero bene… Poi, solita passeggiata a Olde
Naples e giro a Tin City, centro commerciale affacciato sui canali del vecchio
porto.
Domenica
8 agosto
Stamattina
andiamo in spiaggia a Naples, proprio sotto il molo, incontriamo i primi
italiani di tutto il viaggio, due ragazzi di Parma. Anche a Naples la spiaggia
è bellissima e candida, mare leggermente meglio degli altri posti. Scopriamo
che è colpa delle tempeste tropicali da poco passate. Comunque qui facciamo il
bagno! L’acqua è caldissima.
Nel
pomeriggio partiamo alla volta di Miami… Arriviamo verso le 18, l’hotel (Westgate
Miami Beach) è davvero bello, l’appartamento è enorme (3 camere!)… Diamo
uno sguardo alla spiaggia dell’hotel: enorme, bellissima e… sorpresa!: MARE
(anzi, oceano) MAGNIFICO, dai colori CARAIBICI!!!!
Miami
ci ha già stregati…
Lunedì
9 agosto
Mattinata
dedicata al relax in spiaggia…Il bagno qui a Miami lo facciamo eccome!!!! Non
credevo che il mare qui fosse così bello… Nel pomeriggio cominciamo la visita
alla città: downtown e i suoi grattacieli, Little Havana e Bayside Market,
bellissimo centro commerciale affacciato sul gigantesco porto di Miami… Che
navi da crociera!!!! Verso il tramonto andiamo a South Beach, nel quartiere art
decò: bellissimo, soprattutto con la luce soffusa del tramonto…. Passeggiata
di rito su Ocean Drive e Collins Avenue, poi Lincoln Road… Davvero
splendido… A cena mangiamo in Lincoln Road in un ristorante cubano, molto
carino.
Martedì
10 agosto
Anche
questa mattina restiamo in spiaggia, nel pomeriggio andiamo a Coral Gable ad
ammirare le ville più belle che io abbia mai visto, il Biltimore Hotel e poi
visita a Coconut Grove. Ceniamo a
Cocowalk al ristorante Tu Tu Tango, segnalato su tutte le guide: molto bello, si
mangia bene e spesso ci sono pittori ed artisti che espongono le loro opere o
che suonano dal vivo.
La
sera Coconut grove è molto animata…
Mercoledì
11 agosto
Stamattina
andiamo al mitico parco delle Everglades, in cerca di alligatori! (un’oretta
di macchina da Miami)
A
parte il caldo e le zanzare, è stata una bellissima esperienza: abbiamo fatto
un giro guidato da un ranger lungo il parco (circa 2 ore), poi non potevamo
mancare il classico giro in airboat! Lo facciamo con una guida indiana
miccosukee che ci porta ad un campo indiano…dove troviamo un temibile
alligatore a guardia del suo nido! Mangiamo al ristorante indiano e proviamo a
mangiare la coda di alligatore: sa di pollo ma è elastica, stopposa… fa
schifo, insomma!!!
La
sera, come di rito, andiamo a South Beach…tra modelle e turisti, ceniamo in
Ocean drive al Jhonny Rockets (catena di hamburger-restaurant in stile anni 50,
molto carini, con juke-box e musica per nostalgici) dove secondo noi fanno gli
hamburger e gli onion rings più buoni di tutto il nostro viaggio…
Giovedì
12 agosto
Questa
mattina andiamo a visitare Palm Beach (circa 110 km da Miami), la città più
ricca d’America… Il sole scotta, ci saranno 40 gradi… La città è
semi-deserta qui è bassissima stagione, comunque i negozi sono aperti: da Louis
Vuitton a Cartier, da Tiffany a Dior a Chanel… le boutiques più lussuose del
mondo ci sono tutte! A parte questo, non è che ci sia molto altro da vedere,
quindi partiamo alla volta di Fort Lauderdale.
Per
strada ci fermiamo in un enorme negozio (è una catena) in stile country, dove
vendono accessori “old style” (dai gadget Coca Cola anni ’50, alle tazze,
dalle sedia a dondolo, ai cappelli western, ai biscotti della nonna…) con
ristorante annesso dove servono i tipici piatti americani con cameriere che
sembrano uscite da un film…
Andiamo
all’outlet più grande del mondo, si chiama Sawgrass Mill e si trova a pochi
km da Fort Lauderdale: ENORME!!! Si compra a prezzi irrisori, per esempio polo
Ralph Lauren o Tommy Hilfiger a 10$, Timberland a 30$, Levi’s a 25$…il
paradiso dello shopping! Unico problema: è difficile trovare le taglie, gli
americani sono davvero tutti obesi, perciò si trovano solo XXXXL (avete letto
bene, 4 volte X), per noi italiani una taglia L corrisponde a una loro S o M.
Usciti
(alleggeriti) dall’outlet, andiamo in centro a Ft. Lauderdale a Las Olas
Boulevard, molto carino, pieno di negozi e locali… Ceniamo alla Cheesecake
Factory che qui è davvero enorme…ottimi hamburger (enormi!).
Tornati
a Miami, passiamo una nottata in bianco a causa di una tempesta feroce!!! Sta
per arrivare l’uragano Charley, che sebbene non passerà a Miami, ha portato
con sé tempeste e tornado!
Venerdì
13 agosto
Stamattina
l’uragano Charley è arrivato nella zona di Fort Myers, ha distrutto case,
alberi, macchine…un disastro! La zona di Miami è in allerta (soprattutto c’è
il rischio di tornado), perciò non ci allontaniamo troppo…facciamo shopping a
Bayside e ad Aventura Mall, poi restiamo in piscina in hotel. La spiaggia era
impraticabile, troppo vento!
In
serata, solito giro a South Beach….al solito meravigliosa…
Sabato
14 agosto
E’
tornata la quiete dopo la tempesta…il sole splende in cielo! Passiamo la
giornata alla piscina veneziana di Coral Gable, la piscina più bella del mondo
(così scrivono in tutte le guide e io sono d’accordo)… E’ scavata in una
cava corallina rosa ed è alimentata da acqua di sorgente di un verde smeraldo
incredibile, naturalmente ricorda Venezia per i suoi ponti e lampioni… Davvero
bella… L’acqua è fresca e così dopo tanti bagni “caldi” finalmente ci
rinfreschiamo un po’.
Serata
a South Beach, ovviamente…
Domenica
15 agosto
Questa
mattina lasciamo Miami (con immenso dispiacere…) e partiamo alla vota di Key
West, l’ultima isola delle Florida Keys.
Le
Keys sono un centinaio, per raggiungere si percorre la mitica statale 1, in
mezzo a isolotti e oceano! Le isole hanno un’aria caraibica, sono
coloratissime, piene di fiori e villaggi di pescatori…
A
circa metà strada si attraversa il 7 miles bridges, interamente in mezzo al
mare! Il panorama è eccezionale!!!!
Arriviamo
a Key West verso le 14.30, andiamo al motel (Fairfield Inn), facciamo una doccia
e ci rilassiamo un attimo, poi andiamo in centro. L’isola è piccola (7 km per
2 km) ed il centro si gira tranquillamente a piedi… E’ bellissimo: sembra
davvero di essere ai Caraibi, ci sono fiori e colori dappertutto, le case in
legno color pastello in stile coloniale sono splendide. Ci sono migliaia di
negozietti e chioschi che vendono conchiglie, souvenir e succo di lime ad ogni
angolo… Andiamo a bere qualcosa al bar Sloppy Joe’s, il bar frequentato d
aHemingway (qui a Key West ruota tutto intorno alla sua figura), molto
pittoresco… Per par condicio andiamo anche al Captain Tony, l’altro bar in
cui andava a bere Hemingway, meno turistico ma altrettanto bello.
Andiamo
a prendere posto a Mallory Square, la piazza principale, per assistere al
celebre tramonto… Bisogna prendere il posto almeno una mezz’ora prima, perché
è affollatissima! Comunque dopo il tramonto la piazza si anima di giocolieri,
artisti di strada, “frikkettoni”… Davvero un’atmosfera particolare!
Ceniamo alla Maison de Pepe, il ristorante cubano più rinomato dell’isola, e
ceniamo divinamente…
Lunedì
16 agosto
Questa
mattina andiamo a casa di Hemingway, poi a fare le foto di rito al ceppo che
indica il punto più a sud di tutti gli USA (dista solo 90 miglia da Cuba,
mentre Miami ne dista 150).
Facciamo
un giro in cerca di una spiaggia, ma Charley ha portato troppe alghe… Così
torniamo in motel e passiamo un po’ di ore in piscina…
Alla
sera prendiamo l’aperitivo in un locale affacciato sul mare, da dove
aspettiamo il tramonto…
Cena
in un ristorante sul porto, molto carino…
Domani
si parte, ma io resterei qui ancora una settimana…
Key
West è bellissima, diversa da qualunque altro posto al mondo… Credo sia stato
il posto che ho amato di più, qui in Florida…
Martedì
17 agosto
Stamattina
facciamo ancora un giro in centro per gli ultimi acquisti, poi ripartiamo per
Miami…
Facciamo
una veloce scappata all’outlet Sawgrass Mill di Ft Lauderdale per comprare
qualcosina e un ultimo addio a South Beach…
Arriviamo
all’aeroporto alle 21 e riconsegnamo la nostra auto…abbiamo percorso quasi
3900 km in 15 giorni.
Partiamo
per Madrid all’una e mezza di notte (la partenza era prevista per le 24.00) a
causa di un guasto, così arriviamo a Madrid tardi e perdiamo la coincidenza per
Torino il giorno successivo! Comunque veniamo riprometti sul volo della
sera…purtroppo siamo tornati a casa!!!!
Spesa:
volo Iberia 825 euro a testa, per i motel circa 25/30 euro a notte a testa, auto
Hertz per 2 settimane 480 euro totali (con tutte le assicurazioni), per mangiare
in realtà in Florida non si spende molto, mediamente a cena spendevamo 32/35
dollari in due.
I
costi maggiori sono rappresentati dagli ingressi ai vari parchi/attrazioni; la
benzina non incide assolutamente, costa pochissimo (circa 40 centesimi al
litro!!!!)
Conclusioni:
come
avrete intuito dal mio racconto, è stato un viaggio stupendo, mi è piaciuto
ogni singolo luogo toccato, la gente è semplicemente deliziosa e sempre
sorridente, inoltre fa una certa impressione trovarsi in un luogo che hai visto
centinaia di volte in televisione e che hai sempre sognato di visitare!
Prima
di questo viaggio, gli Stati Uniti non erano per niente nella lista delle mie
preferenze, ma mi sono davvero dovuta ricredere… sto già pensando alla
prossima volta negli States, magari il prossimo anno per festeggiare la laurea
(stavolta vorrei andare in California, Nevada e Arizona!).
In
definitiva: DA FARE!!!!!!
Sono
a disposizione per qualunque domanda!
Diario di Francesca Costa
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