ALLUSA.IT     ...CULTURA MADE IN U.S.A.

 
HOME NEW YORK STORIA GEOGRAFIA PENA DI MORTE CONTATTI
 

 

Nella terra di "Balla coi lupi" - Montana, Wyoming, South Dakota

 

Faccio una premessa al racconto di un viaggio da me fatto con il mio amico Roberto( compagno di altre avventure analoghe). Questo viaggio On The Road, per le strade Americane, l’ho pianificato
in funzione della rievocazione della BATTAGLIA del LITLE BIG HORN tra il Generale Custer e gli indiani d’America con a capo TORO SEDUTO e CRAZY HORSE. La battaglia è stata combattuta il 25 giugno 1876. Ogni anno, nei pressi di Hardin nel Montana, nei giorni 23/24/25 giugno si svolge una grande festa con la rievocazione stessa.Prendendo spunto da questo evento ho organizzato il viaggio(fai da te) visitando i luoghi in cui la storia indiana e americana ha dato un svolta alla cultura e vita dei nativi stessi.
Il viaggio comincia con l’arrivo e Billing nello stato del Montana. Uno stato un po’ più piccolo dell’Italia e con 800.000 abitanti.Affittiamo un auto all’aeroporto dirigendoci a ovest sulla I90W:
raggiungiamo Laurel dopo poche miglia. Lasciamo l’autostrada e percorriamo la US 212 S. Nostra
prima meta è lo YELLOWSTONE PARK. Arriviamo dopo qualche ora di viaggio,a Red Lodge, qui incominciano le montagne (sembrano le nostre Alpi), proseguiamo, vogliamo arrivare vicino al parco prima di sera. Dopo aver oltrepassato 2 passi, arriviamo a Cooke City , un paesino di circa 100 abitanti. Ci sistemiamo per la notte in un motel in mezzo ai pini. Molto caratteristico questo motel, ogni stanza non è altro che un piccolo chalet indipendente. La mattina entriamo al Parco di Yellowstone. Siamo nello stato dello Wyoming. Questo è il primo parco istituito negli USA nel 1872 e l’altezza minima sul livello del mare è di circa 2000 metri. Percorrendo le strade all’interno del parco si incontrano (anche sulla sede stradale) bisonti, cervi,alci e in lontananza abbiamo visto anche un orso.Da visitare sono le Minerva Terrace e le sorgenti calde a Mammouth Hot Spring. Spettacolari sono iGeyser che si trovano in tutto il parco .Il geyser più spettacolare si trova a sud/est del parco è l’Old Faithful, il quale fa la sua eruzione di gas ogni 55 minuti per una durata di 8 minuti. Vi sono numerose e spettacolari cascate , come la Lower Falls e ancora il Tower Roosvelt Canyon. Per visitare bene questo parco si deve dedicare almeno 2 giorni. Usciamo da Yellowstone dall’entrata est prendendo la US14E e 16E (che è la stessa strada) e dopo aver percorso 150 km arriviamo a Cody. Senz’altro la cittadina più Western che io abbia mai incontrato nei miei viaggi in America.Girando per la Main Street si possono notare che tutti gli uomini del paese passeggiano con cappello, jeans, camicia e stivaloni come vediamo nei film.Questa è stata la città di nascita e residenza di Buffalo Bill Cody il famoso cacciatore di bisonti e scout. Da visitare il museo a lui dedicato e l’albergo Irma(diventato anche lui museo) che Buffalo Bill aveva regalato alla sorella. Da non perdere il “Trail Town” il vecchio paese di Cody con case dell’epoca e il cimitero dove è sepolto Jeremy Johnson un famoso cacciatore, ( ricordate il film “Corvo rosso no avrai il mio scalpo” con Robert Redford?) 
In questo paese abbiamo assistito ad un vero Rodeo. Molto bello, caratteristico e soprattutto Americano.Come ultima cosa ,da non perdere in un negozio della Main Street, c’è un museo con centinaia di selle nuove e antiche appartenute a personaggi famosi dell’epopea western.Lasciamo con nostalgia Cody (ci tornerò), riprendiamo il cammino in direzione Powell e Lowell , la strada sale notevolmente (stiamo attraversando le Big Horn Mountain) arriviamo fino a 3000 metri , in alcuni tratti c’è ancora la neve ed in cima a questa montagna , su di un pianoro si trova la “MEDICINE WHELLS “ La ruota della medicina è un luogo di culto e di preghiera degli indiani. Visitandola si respira un sapore di sacralità. Essa è una ruota costruita con grosse pietre bianche con un diametro di 28 metri e 14 raggi sempre di pietre il tutto è recintato da una rete metallica. In questa rete si possono notare appesi innumerevoli “voti” di ringraziamento rivolti al loro Dio. Proseguiamo ed arriviamo in serata a Sheridan. Una delle maggiori città dello stato del Wyoming. Il mattino successivo prendiamo la I90E passando e visitando Buffalo e Gilette ‘ piccole città ma con forte impronta western .Usciamo dallaI90E a Moorcroft e percorriamo verso sud ,la US16. Entriamo così nello stato del South Dakota. Entriamo nella foresta delle BLACK HILLS .Territorio delle Nazioni Sioux. Dopo 30 miglia visitiamo le Jewel Cave . Sono delle grotte sotterranee che arrivano fino a 100 metri di profondità .Lungo questa strada, si possono incontrare alcuni negozi di antichità i quali io consiglio di visitare, in quanto molto interessanti. Arriviamo a Custer. In questo paese nel 1874 il Generale Custer venne ad investigare sugli indiani portando 1200 soldati su questo territorio.Il suo scopo era di cacciare gli indiani da questo luogo.
Lasciamo Custer deviando sulla US385N.Lungo questo percorso troviamo un fortino di legno di grosse dimensioni. Entriamo e con grande sorpresa scopriamo che non è altro che un complesso commerciale con negozi e ristoranti.Dopo qualche centinaio di metri si entra in un parco dove si sta scolpendo sulla montagna la statua del famoso capo indiano Crazy Horse (Cavallo Pazzo) a cavallo. Al Visitor Center vi è una grande statua di gesso che raffigura come sarà la statua di Cavallo Pazzo finita. Come souvenir si possono prendere dei frammenti della roccia stessa. Si prevede che l’opera sarà terminata tra 50/60 anni.Per ora si può ammirare il viso(alto 87ft)e parte del braccio (lungo237ft), il resto del monumento è disegnato sulla roccia per rendersi conto di come sarà in futuro.Attraversiamo la foresta e arriviamo a Hills City. Questo paese è stato molto importante nel secolo scorso,in quanto arrivava la ferrovia e perciò centro di smistamento della corsa all’oro. Una cosa curiosa è che appena si arriva in paese, non passa inosservato la sagoma di un uomo(un manichino) impiccato sul balcone di una casa, con tanto di nome e data dell’esecuzione.Da qui parte un treno turistico del 1880 (Black Hills Central Railroad)che raggiunge un vecchio paese minerario vicino. Durante il periodo che va da maggio a settembre qui si svolge lungo la main street, 2 volte la settimana uno spettacolo di assalto alla banca con relativa sparatoria. Per qualche giorno faremo base in questo paese in quanto è al centro di tutti i luoghi da visitare, e sono numerosi. La mattina successiva ci incamminiamo sulla US16 per raggiungere i Monti Rushmore. Le montagne scolpite nella roccia dove vi sono raffigurate le teste di quattro presidenti dagli Stati Uniti.Sulla strada incontriamo un paesino di nome Keystone. Anch’esso antico centro minerario ed ora turistico.si può visitare il museo dedicato a Gutron Borgulum ideatore e costruttore delle sculture che andremo inseguito a vedere. Proseguiamo e dopo poche miglia eccoci apparire da dietro una curva, i Monti Rushmore. Entriamo nella struttura costruita attorno a questo imponente scultura e ammiriamo i visi dei presidenti Washington, Jefferson, Roosvetl e Lincoln .
Pensate che questo monumento è stato costruito tra il 1927 e 1941. Se si pensa ai mezzi che vi erano a quell’epoca per la costruzione,rende ancora più importante questa opera. Impressionante è la perfezione della costruzione di molti particolari.Dopo qualche ora di contemplazione, lasciamo queste meravigliose statue, percorriamo laUS16A ed entriamo nel parco “Custer State Park” In questo parco in mezzo alla foresta si possono ammirare i bisonti, le alci,le aquile reali, i topi della prateria, i cervi e volpi per non parlare di innumerevoli scoiattoli. Torniamo Soddisfatti a Hill City . La mattina seguente, sempre sulla US385N raggiungiamo Deadwood. Antica città mineraria e patria del gioco d’azzardo.
Arrivando in città sembra che il tempo si sia fermato al 1800, con i sui palazzi e tutto ciò che la circonda. Qui si trova un museo che ricorda i fasti della città. Una puntatine si può fare al cimitero del paese dove ci sono se tombe con i relativi monumenti di Calamity Jane e del famoso sceriffo Wild Bill Hickock assassinato in un bar della Main Street. Proseguiamo sulla US85N e raggiungiamo Spearfish, dove pernottiamo. Di nuovo in strada il giorno dopo, oggi destinazione la Devils Tower. Ci immettiamo sulla I14W ed entriamo nuovamente nel Wyoming . Passiamo Sundance (paese di Sundance Kid il bandito) e all’uscita successiva prendiamo la US 14W e la US24N.Dopo trenta miglia arriviamo alla Devils Tower. Una torre alta 300 metri di natura vulcanica. Milioni di anni fa ci fu una eruzione sotterranea la quale fece fuoriuscire la lava formando questa torre. Qui fu girato il film “Incontri ravvicinati del 3° tipo. Essa viene chiamata dall’uomo bianco la Torre del Diavolo, mentre per gli indiani è un luogo sacro ed il suo nome è La torre dell’Orso , richiamando una antica leggenda indiana. In questo luogo andavano a pregare iSioux, i Cheyenne e i Kiowa. Nel parco si possono vedere i topi della prateria, assomigliano agli scoiattoli ,i quali vivono sotto terra scavando numerose gallerie comunicanti. Lasciato questo parco ritorniamo nel South Dakota passando da Belle Forche. Città nota nell’epopea western per le scorribande con attacco ai treni ad opera dei banditi Butch Cassidy e Sundance Kid, arrivando in serata a Rapid City la capitale delle Black Hills e degli indiani Sioux Dakota e Lakota. Si può visitare in questa città il museo dedicato a questo popolo indiano. Qui a Rapid City vive un capo indiano di nome”Naca Cik’ala” al secolo Sidney Keit
Il quale , io ed altre persone in Italia, abbiamo adottato a distanza per promuovere la causa dei Nativi Americani. Sono andato a trovarlo e l’emozione è stata molto forte.Riprendiamo in nostro viaggio verso est e all‘uscita di Rapid City visitiamo un grande museo aeronautico e dopo 1 ora di viaggio sull’autostrada I90E , a Wall (exit 110) usciamo per visitare le Badlands. Simo nella riserva degli indiani Sioux Oglala. Questo parco naturale è composto per parecchie miglia da rocce multicolori create dall’erosione dei secoli da parte del vento e da eruzioni vulcaniche in 37 milioni di anni.Si entra in un deserto fatto di Canyon dove qualunque tipo di vita è escluso. Sembra di essere sulla luna , tuttavia sono affascinanti i colori e riflessi che ci sono.(qui è stato girato il film Cuore di Tuono, da vedere).Ritorniamo indietro sulla I90W e tutto di un fiato arriviamo per la notte a Sturgis. Questo paese è conosciuto da moltissimi appassionati motociclisti, in quanto questa è la capitale del Raduno Annuale Mondiale delle Harley Davison. Ogni anno migliaia di motociclisti si radunano a migliaia per una settimana il questo luogo .Questo paese è stato teatro nel secolo passato di numerose battaglie tra i soldati e gli indiani ai piedi del monte Bear Butte.Sveglia all’alba il mattino successivo. Oggi il viaggio sarà lungo. Abbiamo deciso di arrivare a Hardin nel Montana per sera. Prendiamo laI90W fino a Spearfish, uscendo alla exit10,passiamo Belle Fourche e ci dirigiamo verso il Montana percorrendo laUS212E. Entriamo nella riserva indiana degli Cheyenne. Questa è la classica strada che si vede nei film. Si percorrono miglia su miglia senza incontrare nessuno e neppure una casa, solamente ogni tanto un distributore di benzina molto vecchio. Ma questo è il fascino dei viaggi On the Road in America. Passiamo un piccolo paese che si chiama Lame Dear abitato esclusivamente da Cheyenne, qui è possibile visitare la tomba di un importante Capo Indiano “Coltello Spuntato”, il quale riportò nelle sue terre il suo popolo dalla deportazione dall’Oklahoma.Raggiungiamo l’incrocio con la I90. Siamo entrati nella riserva degli indiani Crow. Andiamo ora a visitare un luogo che fa parte della giovane storia Americana. In questo posto si è svolta il 25 giugno 1876 la battaglia del Litle Big Horn., in cui fu sconfitto e ucciso il Generale Custer e il 7° cavalleria, ad opera delle popolazioni indiane capitanate da Toro Seduto, Nuvola Rossa e Crazy Horse. Entriamo nel parco dove, vicino ad un obelisco vi sono le lapidi che testimoniano il luogo dove sono caduti i soldati e il generale Custer(vedi il film: L’uomo che sussurrava ai cavalli).Mentre visitavamo uno dei negozi di souvenir e parlando con un signore indiano, scopriamo che a poche miglia di distanza si sta svolgendo una funzione sacra agli indiani “la danza del sole”. Chiediamo se ci accompagna e lui acconsente. Dopo aver percorso diverse strade sterrate arriviamo sul luogo. Ci troviamo davanti ad una alta palizzata circolare dove all’interno danzano diversi indiani. Ci proibiscono di filmare l’avvenimento. Un momento di suggestione ed emozione. Arriviamo ad Hardin, troviamo un motel che sarà la nostra base per i prossimi tre giorni. Entriamo nel clima dei festeggiamenti della Rievocazione della Battaglia del Litle Big Horn. La sera assistiamo, in una fattoria nei pressi del paese, ad un ballo con costumi del 1800 , il preludio alla festa.La mattina ci sveglia una banda musicale e inseguito assistiamo ad una parata per le vie del paese, di tutti i personaggi che interpreteranno le fasi dello scontro armato. Nel pomeriggio ci dirigiamo a poche miglia da Hardin dove si svolgerà la battaglia.
Abbiamo potuto constatare che è stato organizzato molto bene, nei minimi particolari.Hanno costruito un fortino e un campo indiano.Sembra di assistere dal vero ad un film western, con tanto di inseguimenti e lotte tra indiani e soldati e con il”cloud “ della battaglia stessa. Molto Bello.Un grande spettacolo che merita di essere visto. Il mattino seguente ritorniamo verso sud ed arriviamo a 
Crow Agency. E qui notiamo un gran via vai di gente, incuriositi chiediamo che festa c’era. Ci dicono che è in corso il Re-Enactment (rievocazione) della battaglia del Litle Big Horn organizzata questa volta dagli indiani. Questo spettacolo è un po’ più spartano del precedente,ma più realistico ed emozionante. Esso viene svolto lungo e dentro il fiume e sulle colline circostanti ,ciò rende lo spettacolo più vero. Possiamo filmare l’avvenimento, cosa che nel precedente era vietato.Dopo questo spettacolo ci rechiamo a Pryor (US 313S) ,il cuore della riserva Crow. In questo paese si può visitare la casa di un Capo indiano , che con la sua diplomazia riuscì ad ottenere questa terra dal governo Americano, il suo nome era “Capo Giuseppe”. Da qui ritorniamo a Billing, dove ci aspetta l’aereo che ci riporterà a casa. Torniamo a casa con un’esperienza in più, ma consapevoli di aver imparato qualcosa di importante da questo popolo , decimato dalle guerre dalle malattie e dall’alcool, ma orgoglioso del loro passato e amante della loro TERRA. Un grazie ai Sioux, Cheyenne e ai Crow per la loro ospitalità.
Un saluto va al Capo Sioux “Naka Cik’Ala” Sidney Keit il quale ci ha lasciato e ha raggiunto le sue praterie sopra le nuvole.
PS: se qualcuno volesse informazioni maggiori mi può scrivere : stelitano@tiscalinet.it

 

Diario di Gianni Stelitano

 

Home - Diari di viaggio - Nella terra di Balla coi Lupi

Cerca nel sito:

PicoSearch

 

SITI PARTNER:

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

TORNA SU