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Nonostante
Philadelphia sia molto famosa e cara agli Americani entusiasti del
proprio passato, le possibilità della città vanno ben oltre la
Liberty Hall e l' Indipendence Hall. Nella prima capitale
americana, infatti, i teatri e i musei sono rinomati in tutto il
mondo per non parlare dei ristoranti e dei riconoscimenti che
hanno ricevuto. La città è semplice da visitare, la maggior
parte dei luoghi di interesse storico-culturale sono vicini tra di
loro e bastano poche fermate di autobus per arrivarci.
A metà tra New York City e Washington DC la città conduce ora
una vita più tranquilla rispetto al passato burrascoso che l'ha
resa celebre in America e nel mondo.
Philly, come la chiamano affettuosamente i suoi abitanti, fu
infatti la prima capitale degli Stati Uniti e fu il centro
dell'opposizione alla politica coloniale britannica. Arrivando in
città ci si sente subito a proprio agio: un centro storico
bellissimo, una vita notturna animata, ristoranti eccellenti ed un
tasso di criminalità fra i più bassi degli Stati Uniti.
Seguendo un percorso turistico possiamo dividere la città in tre
grosse parti: l' Indipendence National Historic Park, la Old City
e la parte meridionale, ricca di ristoranti e di locali notturni
delimitata dai due fiumi Delaware e Schuylkill. Più decentrati
rispetto al centro si trovano i Campus universitari e i quartieri
residenziali.
The Liberty
Bell
La tradizione narra di un rintocco di campana che ha cambiato il
mondo: era l' 8 giugno del 1776. Fu infatti dalla torre dell'
Indipendence Hall che i cittadini americani sentirono per la prima
volta il suono della campana. I rintocchi accompagnavano la
proclamazione della Dichiarazione d' Indipendenza e a pronunciarla
era il colonnello John Nixon.
La Independence Hall è la sala dove il 4 luglio del 1776 si
riuniro i
13 delegati delle colonie per approvare la dichiarazione
d'Indipendenza. E' uno splendido esempio di architettura georgiana
e può essere visitato senza troppe complicazioni di orari. Dietro
alla Indipendence Hall si trova Indipendence Square: dove fu
firmata e successivamente letta pubblicamente, la Dichiarazione di
Indipendenza.
Un altro luogo molto interessante è la Carpenter's Hall; una
bella casa risalente alla metà del XVIII secolo dove era solito
riunirsi un gruppo di proprietari terrieri.
La culla degli
Stati Uniti d' America
Dal 1766 al 1774, dopo che le pesanti tasse inglesi avevano dato
fuoco alle polveri, in modo spontaneo i ribelli si riunirono a
Philadelphia per decidere l'ufficiale rottura delle relazioni
commerciali con l' Inghilterra. Dal 1774 al 1776 le operazioni
contro la madrepatria divennero sempre più intense, finchè non
si giunse alla dichiarazione d' Indipendenza.
La dichiarazione d' Indipendenza venne stesa da Thomas Jefferson
con la collaborazione di Benjamin Franklin e fu proclamata, come
sappiamo bene, il 4 luglio del 1776. Questa data segna la nascita
ufficiale degli Stati Uniti d' America, George Washington, che
aveva assunto il comando dell' esercito e sconfitto gli inglesi
divenne il rpimo presidente degli Stati Uniti. Nel 1787, sempre a
Philadelphia, fu elaborata la prima costituzione.
Tra i celebri cittadini di Philadelphia è importante segnalare
Benjamin Franklin (1706 - 1790) uno degli umoni politici più
amati dagli americani; George Washington (1732 - 1799) e Thomas
Jefferson. |