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L'allegria
del sole e del mare
Miami è un mix tipicamente americano, si divide tra gli imponenti
grattacieli del Financial District e le magnifiche spiagge bianche
orlate dalle palme; tra i quartieri malfamati e gli immensi spazi
verdi... una finestra sui caraibi che affascina e seduce chi la
visita.
Miami è l' immagine del New World Center (centro del Nuovo Mondo)
e ha sviluppato una notevole economia improntata sul turismo. Il
centro civico è attraversato dal Miami River e l'area urbana si
estende in maniera piuttosto disordinata, comprendendo alcuni
sobborghi più distaccati dal centro, compreso Miami Beach.
Miami nacque intorno al 1835 come piccola postazione militare,
durante gli anni crebbe sempre di più fino al boom degli anni 80,
quando iniziò a popolarsi di immigrati. Il nome Miami deriva da
una parola usata dagli indiani: Mayami che significa "larga
distesa di acqua". Gli episodi di violenza che la resero
tristemente famosa negli anni '80 appartengono definitivamente al
passato. Sebbene alcune zone della città siano ancora da evitare,
la città si è aperta al turismo la criminalità si è nuovamente
ridotta.
Ufficialmente separata da Miami, Miami Beach si trova su di un
isola ed è raggiungibile tramite la spettacolare Intercoastal
Waterway. La località è famosa soprattutto per l' Art Decò
Historic District, iscritto nel registro dei luoghi storici nel
1979, che la rende talmente caratteristica da essere uno dei
luoghi più fotografati del mondo.
Downtown Miami è il centro della città, si affaccia sulla baia
ed offre parecchie attrattive turistiche. Ad esempio il Metro-Dade
Cultural Centre, un edificio che ospita l' Historical Museum of
Southern Florida ed il Bayside Marketplace un grande centro
commerciale dove si può assistere a concerti e manifestazioni
gratuite. Sempre a Downtown sorge la Freedom Tower che fu la sede
del Miami News e negli anni '60 servì come centro si smistamento
per i rifugiati cubani.
Spostandosi verso il centro, a ridosso di Downtown, sorge il
quartiere cubano Little Havana. Un quartiere delizioso che ospita
tutti gli esuli cubani e dove la lingua ufficiale è lo spagnolo.
Qui potete trovare vere fabbriche di sigari cubani o passeggiare
tra i viali di Màximo Gòmez Park che deve il nome al capo
dominicano dell'esercito che lotto per l'indipendenza cubana. Tra
gli altri quartieri interessanti da segnalare South Miami, famoso
in passato per essere il ritrovo di giovani e artisti
Coral Gables, molto grazioso ed interessante, fu progettato negli
anni '20 per essere un quartiere modello. Da non dimenticare
Little Haiti che ospita i rifugiati di Haiti e Overtown il celebre
quartiere afroamericano attualmente in fase di ristrutturazione.
Il sole, le spiagge e il mare...
Molti turisti approdano a Miami per le magnifiche spiagge,
interminabili distese di sabbia bianca che permettono di fermarsi
praticamente ovunque per fare un bagno o per rilassarsi. E'
altrettanto vero però che di solito gli stessi gruppi sociali
tendono ad occupare determinati tratti di spiaggia. Chi preferisce
la tranquillità dovrebbe dirigersi verso North Beach, tra la 72nd
e la 75th Streets.
Il tratto tra la 11th e la 13th Streets è invece dedicato a gay e
lesbiche; se amate prendere il sole senza costume il nudismo è
consentito ad Haulover Beach. Separate da Miami Beach da una
striscia d'acqua si trovano Virginia Key e Key Biscayne, due isole
molto frequentate dai turisti. Sulla prima si possono ammirare
leoni di mare, balene e delfini presso il Seaquarium a Key
Biscayne, invece, si trovano moltissimi alberghi e negozi.
A pochi passi da Miami si trovano due delle più belle regioni
naturali del pianeta: l' Everglandes, 6000 kmq di territorio
subtropicale e le Florida Keys un semicerchio di isole che
arrivano a lambire i Caraibi.
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